Zombie survival kit - Primo studio sull'apocalisse

selezione 1° Chiamata Offline

con Emanuele Cerra, Maria Vittoria Barrella e Stefano Pietro Detassis
regia e drammaturgia di Maura Pettorruso
produzione Pequod Compagnia, Evoè Teatro, Aria Teatro
Chiamata Offline del Teatro Ferrara Off

Un’indagine aperta sulle nostre abitudini, quelle a cui non riusciamo a rinunciare, quelle che non vogliamo abbandonare. Eppure il conto alla rovescia è già cominciato: rotoliamo imperterriti verso l’autodistruzione? O possiamo immaginare di fermarci, rinunciare, cercare il cambiamento?
“[…] Scrivere di mostri oggi è una necessità narrativa, antropologica e politica. […] narrare, come immaginare, è una prerogativa antropologica della specie. […] Basta immaginare una scuola in cui non si sta seduti per imparare l’obbedienza sociale ma il disegno e la parola, per immaginare liberamente. Basta immaginare una scuola in cui non si scrivono temi sulla famiglia, sul lavoro o sui libri altrui, ma storie di paesaggi, di animali, di migrazione di popoli, di foreste. E poi basta guardare l’adesso-qui per rendersi conto che un canone letterario incentrato sulla famiglia disfunzionale, sul lavoro sottopagato e sui libri degli altri è la naturale prosecuzione di una scuola dove il bambino viene addestrato a essere cittadino, dove la scrittura è una funzione sociale non antropologica, dove in un mondo di soli adulti c’è sempre qualcuno più adulto di te. Se scrivete di mostri siete già nella resistenza” (da ANTROPOCENE FANTASTICO di Matteo Meschiari).
Le parole dell'antropologo Matteo Meschieri descrivono il percorso che, da due anni (anno della fondazione), ha intrapreso la Compagnia Pequod. Portare i mostri a teatro e la fantascienza più spinta, è la sfida che la compagnia ha deciso di accettare per costruire un teatro di resistenza, un teatro urgente, profondamente intriso delle tematiche contemporanee vitali: il cambio di rotta che l’umanità deve compiere per non condannarsi alla ormai prossima auto distruzione. Cambiamenti climatici, sovra produzione, dominio del denaro, sfruttamento dell’ambiente, degli animali, degli esseri umani, perdita di obiettivi comuni, sgretolamento delle comunità, sono solo alcune tematiche che stanno a cuore alla compagnia e che, dopo Vampiri. Notizie dall'Antropocene, saranno affrontate in questa nuova produzione – ambientata in un futuro non definito – incentrata su un altro grande topos della letteratura fantastica-horror: gli zombie.