Terramadre_in cammino

selezione 2° Chiamata Offline

di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich
organizzazione Silvia Zicaro
illustrazione e grafica Virginia Taroni
produzione Florian Metateatro
con il supporto di Sementerie Artistiche, Ass. Ippocampo, Ferrara OFF, Laagam-ORA |
IntercettAzioni Centro di Residenza della Lombardia, Teatri di Vita, Elsinor / Teatro
Cantiere Florida, TRAC – Centro di Residenza Pugliese
progetto vincitore Bando CURA 2023, Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione
Cariplo, Bando Verdecoprente 2022, Chiamata Offline del Teatro Ferrara Off

Prima tappa del progetto Terramadre: Laura e Niccolò arrivano a piedi da Roma e, con gli zaini in spalla e gli scarponi sporchi di terra, giunti a Ferrara raccontano in improvvisazione. Camminare avrà permesso loro di stare in contatto con il silenzio, il vuoto, la fatica, la paura, la noia, la natura.

"Ci piace definire TERRAMADRE come un progetto più che uno spettacolo.
È un viaggio - fisico ancor prima che simbolico - di esplorazione e di scoperta, dove l’obiettivo è indagare il rapporto uomo-natura.
Come recita una poesia di Arminio ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a ciò che ci circonda, che attraversiamo, che calpestiamo.
Riuscire a guardarlo, ad entrarci in contatto.
Coglierne i colori, gli odori, i sapori.
Attenzione ad ascoltare le sensazioni e le emozioni che tutto questo genera in noi. Trovare il nostro modo per stare in contatto con la Terra.
Ma cos’è per noi la Terra? È ancora un nostro interlocutore? Sappiamo che rapporto abbiamo con lei? La vita materiale la conosciamo?
A queste domande noi, figli della città, non sappiamo rispondere.
Per questo, con TERRAMADRE, iniziamo un viaggio che ha l’obiettivo di costruire e ridefinire il nostro rapporto con la Terra."

Un desiderio che sentiamo entrambi, ma che nasce da esigenze differenti, quasi opposte.
Questo aneddoto le riassume entrambe: una volta Paola e Stefano del Teatro delle Ariette ci
hanno raccontato di aver incontrato un lupo e di essersi dati un bacio di fronte a lui. Niccolò in
quel momento ha detto “sarebbe il mio sogno incontrare un lupo”, mentre Laura ha detto “se
vedo un lupo scappo, oppure rimango pietrificata davanti a lui per la paura”.

Laura e Niccolò iniziano a lavorare insieme nel 2020 con lo spettacolo Arturo, vincitore del
Premio Scenario Infanzia ex aequo 2020, finalista al Premio In-Box nel 2021, vincitore del
Premio della Critica FringeMI 2022 e vincitore del Premio delle Giurie Direction Under
30 2022. Arturo partecipa a molti Festival estivi come Kilowatt, Opera Prima, Tramedautore,
Segnali... e ha una tournée 2021/2022/2023 con diverse date in tutta Italia.
Grazie a questo primo incontro, Laura e Niccolò cercano di porre le basi per la creazione di una
poetica, che intendono portare avanti e continuare a sviluppare: un teatro che vuole essere
accadimento e non spettacolo; dove non ci sia finzione e si vada oltre la rappresentazione; dove
ci sia una drammaturgia frammentata e non del tutto definita; dove gli spettatori interagiscono
e facciano parte di ciò che accade; un teatro di comunità, che vuole stare nelle cose e in un
pensiero che possa poi continuare a generare delle domande nella testa di chi partecipa
all’accadimento.
Attualmente lavorano al progetto TERRAMADRE, vincitore del Bando Verdecoprente 2022,
finalista al Premio Cantiere Risonanze 2022, vincitore del Bando OFFline di Ferrara Off,
vincitore del Bando Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione Cariplo e vincitore del
Bando CURA 2023.