Manifesto d'unione

selezione 1° Chiamata Offline

di Daniele Bianco
con Diletta Antolini, Melissa Borlotti, Noemi Garof
Chiamata Offline del Teatro Ferrara Off

Questo lavoro si pone l’obiettivo di indagare la capacità corporea ed emotiva di unione fra individui differenti. Attraverso un’unica partitura coreografica, i danzatori cercano di creare un ambiente comune, un terreno fertile dove piantare e far germogliare una danza che ci renda tutti uguali di fronte alla vita. Non c’è giudizio né discriminazione. Servendosi di un movimento circolare e rotatorio viene prodotto un vortice che muovendosi ingloba spazio e tempo, simbolo di inclusione e unione. Non viene fatta distinzione di genere, colore della pelle, orientamento sessuale o credo religioso; è una danza libera, per tutti. Manifesto d’unione è una vera e propria dichiarazione di intenti, una rivoluzione contro un sistema fallocentrico che esclude e discrimina chiunque non aderisca ai requisiti imposti dalla società. Prende ispirazione delle danze tribali, dai corpi di ballo delle opere classiche e dai gruppi manifestanti silenziosi.