Le magie di Chiozzino da Ferrara

selezione 1° Chiamata Offline

di Firmamento Collettivo
regia Adele Di Bella
drammaturgia Luca D’Arrigo
con Carmelo Crisafulli, Luca D’Arrigo, Martina Tinnirello, Giulia Trivero
co-produzione Chiamata Offline del Teatro Ferrara Off e Arkadiis

La reale storia di Chiozzino da Ferrara, l'uomo che la vox populi ha trasformato in mostro e leggenda.
La vicenda è quella del cosiddetto Mago Chiozzino, o per meglio dire, del signor Bartolomeo Chiozzi, un ingegnere trasferitosi nella città di Ferrara nella seconda metà del XVIII secolo. Stando alle fonti egli, assieme al suo fedele servitore Magrino, compariva assai di rado in pubblico, probabilmente per via della sua dedizione agli studi di Fisica. A poco a poco, l’ingegnere cominciò a suscitare nei ferraresi prima curiosità, poi timore, fino a ricevere la nomea di personaggio malefico dotato di grandi poteri ricevuti in cambio della vendita della sua anima allo stesso Diavolo. La leggenda narra che un giorno, nella chiesa di San Domenico, fu colto da una specie di crisi mistica, divenuta poi possessione demoniaca, che lo trasformò in una creatura infernale dileguatasi senza lasciare più tracce di sé. Tanto questa storia dovette fare impressione nella comunità del tempo, che addirittura alcuni luoghi della città presero nuovi nomi quali l’Urlone del Barco, il volto del Diavolo e l’area del Chiozzino, a eterna memoria della vicenda.