G.I. Atto II del Dittico Dostoevskij DAL SOTTOSUOLO - UNDERGROUND

selezione 1° Chiamata Offline

un progetto de Il Mulino di Amleto
di e con Barbara Mazzi e Francesco Gargiulo
con Barbara Mazzi
a cura di Marco Lorenzi e Alba Maria Porto
consulenza drammaturgica Enrico Pastore
consulenza tecnica Giorgio Tedesco
produzione A.M.A Factory/Teatro Libero di Palermo
Chiamata Offline del Teatro Ferrara Off

G.I. è una performance dedicata al Grande Inquisitore, dal capitolo quinto dei Fratelli Karamazov, che muove la sua composizione dalla domanda “Felicità o Libertà?” Grazie alla raccolta, fatta anche sul territorio, di materiali ispirati da questa domanda si crea una sorta di documentario partecipato. Sul palco una postazione da DJ set e proiezioni video. È una performance non parlata sul nesso tra il dolore, la felicità e libertà a ritmo di musica elettronica. Un montaggio live di materiale raccolto (articoli di giornale, estratti di saggi e libri, interviste fatte alla cittadinanza, suggestioni di musica elettronica) e coreografia finale per esorcizzare il dolore. Perché non parlata? Perché il dolore fa venire il nodo alla gola. Cosa viene chiesto nelle interviste? Conosci il dolore? Senti il dolore di questo momento storico? Mi puoi mostrare dove senti il dolore nel tuo corpo? Felicità o libertà? Ormai da più di un anno, l’epidemia ha cambiato le nostre vite, anche emotive. Il dolore, la depressione, l’angoscia la solitudine sono aumentate vertiginosamente e ci allontanano ancora di più dall’altro rendendoci inerti, bloccati. Questi blocchi sono anche fisicamente nel nostro corpo, possiamo toccarli, accarezzarli, respirare dentro il dolore, danzarci e così farli svanire e tornare ad aprirci al mondo.