OLTRE 100 PROPOSTE PER LA CHIAMATA OFFLINE DEL TEATRO FERRARA OFF


11 Agosto 2026

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Il bando, giunto alla sesta edizione, si è chiuso venerdì 7 agosto 2026 alle ore 12:00

Si è conclusa alle ore 12 di venerdì 7 agosto 2026 la sesta edizione della Chiamata OFFline del Teatro Ferrara Off, per selezionare microrassegne a cura di compagnie, artiste e artisti nazionali e internazionali, da inserire nell’undicesima edizione del Festival BONSAI, sostenuto dal Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Ferrara.

Sono oltre 100 le proposte di microrassegna ricevute, ciascuna composta da tre spettacoli (teatro, danza, musica, circo, performance, teatro di figura, ecc.) per un totale di più di 300 spettacoli dall’Italia e dall’estero.

La prossima fase sarà dedicata alla visione dei progetti ricevuti, che sarà a cura della Direzione Artistica di Ferrara Off, insieme allo staff dell’associazione, un team di collaboratori artistici, con il supporto di un gruppo di studentesse e studenti delle Scuole secondarie di secondo grado. L’iter si articola in due momenti: una pre-selezione basata sui dossier e sui materiali video inviati, seguita da colloqui da remoto con compagnie/artisti che avranno superato la prima fase, per verificare la fattibilità delle loro proposte. Le selezioni si svolgeranno entro l’autunno 2026.

Il Direttore Artistico Giulio Costa dichiara: la risposta che abbiamo ricevuto anche quest’anno conferma quanto ci sia il desiderio, da parte di compagnie, artiste e artisti, di confrontarsi con un’idea di teatro costruita sul dialogo e la condivisione. La Chiamata OFFline continua a essere per noi anche uno spazio di ricerca, poiché ogni candidatura ci permette di osservare da vicino come sta evolvendo la scena contemporanea. Il format della microrassegna, che abbiamo scelto di consolidare, nasce anche dall’esigenza di entrare in contatto con più sguardi curatoriali che possano mettere in relazione poetiche e linguaggi con i temi del presente. Questo tipo di programmazione ci ha permesso di ampliare la nostra idea di festival, aprendola a prospettive diverse e contribuendo alla crescita di BONSAI come luogo di incontro, scoperta e sperimentazione.