IL FESTIVAL BONSAI DEL TEATRO FERRARA OFF TORNA PER L’OTTAVA EDIZIONE CHE GUARDA AL FUTURO

6 Maggio 2024

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Presentato in conferenza stampa nella sala degli Arazzi della Residenza Municipale di Ferrara il Festival Bonsai di Ferrara Off che dall’8 maggio al 25 giugno torna per portare il teatro emergente in luoghi non convenzionali, all’insegna di una continua sperimentazione.

Per informazioni, programma e prenotazioni: https://www.ferraraoff.it/rassegna/festival-bonsai-2024/

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’Assessore regionale al Bilancio Paolo Calvano, l’Assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli, il direttore artistico di Ferrara Off Giulio Costa e il direttore organizzativo Marco Sgarbi.

Per Gulinelli «il Festival Bonsai è un evento dal fascino unico perché presenta il teatro nella sua essenza: dal minimalismo della performance trae profondità e ricchezza. Ogni spettacolo riporta al centro la parola e il gesto, trasmettendo emozioni intense. Questa manifestazione restituisce il piacere della condivisione, della visione e dell’ascolto, crea comunità attorno alla cultura. Invita a ragionare su noi stessi, confrontandoci con gli altri, è uno stimolo continuo alla ricerca e alla scoperta: questo è il senso di un festival che vi invitiamo a non perdere».

«Il numero 8 dell’edizione 2024 di Bonsai – ha spiegato Costa – fa pensare al simbolo dell’infinito: la costante tensione in avanti e la ciclicità del movimento. Queste ispirazioni guidano la programmazione del Festival, dove si alternano artisti e compagnie che ci portano nel futuro ed esperienze affermate che tornano per approfondire la propria ricerca e il legame con il territorio. Che si vada in avanti o in profondità, rimane costante il sostegno a progetti innovativi e l’assunzione della sfida culturale da parte di Ferrara Off. Bonsai vuole portare sé stesso e il pubblico verso l’ignoto, nei territori inesplorati di primi studi, anteprime e work in progress. Offre proposte inedite, sostenendo la crescita di performer che lavorano con coraggio e di spettatrici e spettatori che amano la scoperta».

“La forza dell’innovazione – ha affermato Calvano – spinge a crescere una piccola pianta che sta diventando un grande albero. È questo quello che trasmette il Festival Bonsai – afferma l’assessore regionale al bilancio e ai rapporti con l’UE Paolo Calvano – la bellezza unita all’innovazione e alla ricerca teatrale, uscendo anche dai canoni tradizionali per andare incontro alle persone, portando la cultura come elemento di prossimità e di avvicinamento anche nelle zone più periferiche. Per questo motivo come Regione Emilia-Romagna abbiamo deciso di sostenere questo Festival, che da anni ospita spettacoli internazionali portando nella nostra regione sempre novità.”

Buona parte delle realtà in programma, sono state selezionate tramite la terza Chiamata Offline, che ha raccolto quasi 300 proposte e che darà la possibilità a nuove eccellenze delle arti performative provenienti dall’Italia e dall’estero, di trascorrere un periodo di residenza artistica a Ferrara Off, per mettere a punto gli spettacoli che poi verranno proposti per la prima volta al pubblico di Bonsai.

«Per la scelta dei nomi che abbiamo messo in calendario – illustra Costa – sono stato affiancato da un team di collaboratori artistici, oltre che da studentesse e studenti del Liceo Ariosto, che hanno partecipato a Visioni Off, un percorso di avvicinamento al teatro per la scuola nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Abbiamo sottoposto diverse proposte a giovani under 18 che hanno espresso il loro punto di vista, influendo sulle decisioni finali: con l’obiettivo di avvicinarli al linguaggio teatrale, renderli parte attiva delle scelte culturali della città e creare un programma che guardi anche a loro».

Non solo la scuola secondaria, ma anche l’Università di Ferrara è stata coinvolta nel programma di Bonsai con le Residenze Offline, incontri dedicati agli studenti del corso “Le attività di progettazione per gli spettacoli teatrali” del Dipartimento di Studi Umanistici, tenuto dal professor Domenico Giuseppe Lipani, direttore del Centro Teatro Universitario. A loro viene data la possibilità di incontrare artisti e compagnie durante le loro residenze artistiche a Ferrara Off, assistere alle prove, e presentare gli incontri con il pubblico dopo lo spettacolo. Un modo per mettere concretamente in pratica quello che stanno studiando.

Il primo artista ad esibirsi sarà Pouria Jashn Tirgan, fortemente voluto dagli studenti dell’Ariosto, che proprio al Liceo l’8 maggio alle 20:30 porterà in anteprima “In caos nato”, monologo che unisce spoken word e teatro di narrazione, con al centro la sua biografia, in bilico fra Iran e Italia, paesi di origine dei genitori.

«La scelta di aprire il Festival con una data fuori dal teatro – racconta Marco Sgarbi, direttore organizzativo di Ferrara Off – vuole caratterizzare da subito questa edizione come protesa verso altri luoghi, pubblici e linguaggi. Ci saranno spettacoli Out Bonsai, ovvero fuori da Ferrara Off, pensati in rete con altre realtà della città per creare sinergie culturali e portare il Festival in contesti non convenzionali, come ad esempio Palazzo Naselli Crispi, il Torrione del Barco, il Museo di Paleontologia e Preistoria P. Leonardi e il Parcheggio Borgoricco. E ci saranno appuntamenti Extra Bonsai, in suggestivi spazi extra urbani, che conducono alla scoperta del territorio fuori dalle Mura, come Villa Imoletta e gli impianti idrovori di Sant’Antonino e Codigoro».

«Un’altra novità di quest’anno – aggiunge Ruggero Rimessi della segreteria organizzativa – è il biglietto responsabile. Vogliamo garantire a tutte le persone l’accesso alle nostre attività, lasciando loro la scelta della quota di ingresso più sostenibile, tra varie fasce di prezzo. Il teatro ha bisogno del sostegno del pubblico, ma soprattutto della sua presenza: per questo lasceremo libertà di contribuire al festival in base alla propria disponibilità».

Sono oltre venti gli spettacoli che accompagneranno fino all’estate.

Il 10 maggio alle 21 a Ferrara Off, si potrà assistere a due performance: oltre al debutto di “In caos nato” di Tirgan, andrà in scena Annalisa Limardi con il primo studio di “Per piacere”, dove si interroga su cosa significa piacere e perché ne abbiamo tanto bisogno.

Il 12 maggio, rivediamo Annalisa Limardi con “No”, breve piéce che indaga la difficoltà di riconoscere, esprimere e difendere i propri confini personali e intimi. A seguire la regista Ksenija Martinović torna a Ferrara Off con Federico Bellini per portare “Tesla”, spettacolo sul celebre scienziato: un attraversamento di generi, dal teatro di pura narrazione a quello rappresentativo sino alla performatività contemporanea.

Il 18 maggio Bonsai apre le porte al mondo della natura con “Pappa Reale”, un evento in collaborazione con il Museo di Storia Naturale per celebrare la Giornata Mondiale delle Api. Alle ore 11 Ferrara Off accoglie la conclusione della passeggiata entomologica nel sottomura con la lettura di un brillante e macabro racconto di Roald Dahl per grandi e piccoli.

Il 19 maggio, sempre in fascia mattutina per bimbi e famiglie, Bonsai si sposta a Palazzo Naselli Crispi, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, con “Storie acquatiche”, testi originali ispirati all’acqua creati per l’occasione dai drammaturghi Azzurra D’Agostino, Luca D’Arrigo, Margherita Mauro e Giulia Trivero.

La stessa domenica 19 maggio, ma nel pomeriggio, il Festival rientra a Ferrara Off per immergere il pubblico nel suggestivo Boxes, con Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio, Francesco Capponi: dalle 15.30 un’opera di teatro visuale, composta di scatole magiche al cui interno sono racchiusi microspettacoli e giochi interattivi, fruibili da uno spettatore per volta.

Dalla settimana successiva, il programma prosegue con una ricca serie di eventi, elencati di seguito.

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Giovedì 23 maggio ore 21.00

Ferrara Off Teatro – viale Alfonso I d’Este 13

UN ONESTO E PARZIALE DISCORSO SUI MASSIMI SISTEMI di Pietro Angelini

 

Sabato 25 maggio ore 18.00, 19.30, 21.00 appartamento privato

partenza da Ferrara Off Teatro – viale Alfonso I d’Este 13

QUI È DOVE CI INCONTRIAMO di e con Giulia Scotti e Andrea Pizzalis

 

Domenica 26 maggio ore 18.00

Villa Imoletta – via Comacchio 882, Quartesana (FE)

IL GORILLA QUADRÙMANO Draglén Ansambl

 

Venerdì 31 maggio ore 18.30 e ore 20.00

Torrione del Barco – viale Orlando Furioso

OMUS Chiedi alla pelle di rispondere CollettivO CineticO/Francesca Pennini

 

Domenica 2 giugno ore 11.00 e ore 18.00

Museo di Paleontologia e Preistoria ‘P. Leonardi’ – Corso Ercole I d’Este 32

L’ESTINZIONE DEI PANDA (debutto) di Greta Cappelletti/Agemò Teatro

 

Venerdì 7 giugno ore 21.15

Ferrara Off Teatro – viale Alfonso I d’Este 13

ENTERTAINMENT di Ivan Vyrypaev/Menoventi

 

Mercoledì 12 giugno ore 21.15

Parcheggio Multipiano Borgoricco – Contrada di Borgoricco 16

STORIES (studio, site specific) di Tatjana Motta/Agemò Teatro

 

Giovedì 13 giugno dalle 17.00 alle 19.00

Streaming su piattaforma ZOOM

ESPERIENZE DI MICROTEATRO (tavola rotonda, ep. 3)

modera Giulia Poltronieri (Píndoles teatre breu in espais vius, Spagna)

 

Giovedì 13 giugno ore 21.15

Impianto idrovoro Sant’Antonino (Cona) – via Fiaschetta 10

LA MALATTIA DELL’OSTRICA di e con Claudio Morici/MET

 

Giovedì 20 giugno ore 21.15

Impianto idrovoro Codigoro – via per Ferrara 2, Codigoro (FE)

IL RICHIAMO DELL’AIRONE letture da Giorgio Bassani a cura di Ferrara Off

 

Domenica 23 giugno ore 21.15

Ferrara Off Teatro – viale Alfonso I d’Este 13

ODE TO DESTRUCTION di e con Iacopo Loliva e Manuel Paolini

ARTURO Nardinocchi/Matcovich

 

Martedì 25 giugno ore 21.15

Trattoria Il Sorpasso – via Saraceno 118

LA RICETTA DI DANILO Barbe à papa Teatro

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Sempre nel solco dell’esplorazione di nuovi linguaggi, oltre al Festival, Ferrara Off ospita il podcast live Offcast, registrato dal vivo e aperto al pubblico. I creativi e podcaster ferraresi, Michael Buttini e Nicolò Battaglia, spengono i riflettori del teatro e accendono i microfoni sul lato privato di personaggi ferraresi che si sono distinti per il loro talento.

Martedì 7 maggio ore 18.30 Ferrara Off Teatro
OFFCAST/Giorgio Tosi
Presidente e creatore del Centro Universitario Sportivo di Ferrara. Uomo eclettico che ha saputo dare lustro allo sport in città, rendendolo accessibile a tutti. Si potrà ascoltarne la storia, la visione e avere qualche anticipazione per il futuro.

Mercoledì 15 maggio ore 18.30 Ferrara Off Teatro
OFFCAST/La parte strana dell’internet
Appuntamento dedicato al volto che c’è dietro a una delle pagine social più curiose e seguite del momento: La parte strana dell’internet.

Venerdì 24 maggio ore 18.30 Ferrara Off Teatro
OFFCAST/Nicola Franceschini
Incontro con il volto dell’informazione e dell’intrattenimento televisivo locale, Nicola Franceschini, conduttore di Telestense, oltre che direttore della testata giornalistica FM-world, che si occupa del mondo radiofonico, di cui è grande appassionato.
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Il Festival Bonsai è realizzato grazie ai fondi del FNSV del Ministero della Cultura, della Regione Emilia – Romagna con la legge 13/99 e del Comune di Ferrara.
Bonsai è parte del progetto FSE+ SpaziVerdi_OpenPlay – ATUSS Look-Up! del Comune di Ferrara, con il supporto dei Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.
A questa edizione hanno dato un significativo sostegno Ferrara Tua, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara e Trattoria il Sorpasso, che hanno scelto di contribuire allo sviluppo del territorio investendo nella cultura.
Le attività sono sviluppate in partenariato con Università degli Studi di Ferrara, Sistema Museale di Ateneo, Centro Teatro Universitario, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, Liceo Statale Ariosto, Fondazione Imoletta, Festival Pindoles.
Per il primo anno il Festival è gemellato con “Parcoscenico”, che si svolge nella Città Metropolitana di Venezia.