BONSAI FESTIVAL: NUMERI IN CRESCITA PER LA 9° EDIZIONE
5 Luglio 2025
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IL DIRETTORE ARTISTICO GIULIO COSTA: “TENACIA, QUALITÀ E VARIETÀ DELLA PROPOSTA: NUTRIAMO E FACCIAMO CRESCERE ASSIEME IL TEATRO, LENTE INDISPENSABILE SUL CAOS DEL MONDO”
Più di 2.200 spettatori e spettatrici di ogni età per gli oltre 20 spettacoli in cartellone portati in scena in 9 differenti luoghi della città da una compagine di circa 50 artisti e performer, di cui il 65% under 35: sono i numeri della 9° edizione di Bonsai, il Festival di Teatro Contemporaneo ideato e organizzato dall’associazione Ferrara Off, realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara e sostenuto anche dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Un’edizione che conferma la presenza di una vivace comunità di spettatori, che hanno accolto con entusiasmo sia le proposte di artiste e artisti affermati – Giorgio Colangeli, Compagnia Licia Lanera, Kepler-452 – sia quelle più audaci delle compagnie under 35 che nelle 4 micro-rassegne hanno presentato uno spaccato sui linguaggi e le forme del teatro delle nuove generazioni. Un cartellone caleidoscopico e multiforme ma coerente con l’obiettivo che da sempre caratterizza il Festival, quello di avvicinare sempre più il pubblico al teatro, portandolo fuori dagli spazi convenzionali, offrendolo a un costo accessibile, stimolando domande, curiosità e senso di comunità.
“Quest’anno siamo stati davvero soddisfatti – afferma il direttore artistico Giulio Costa – sia per essere riusciti a raggiungere un nuovo pubblico, sia per la continuità che ha avuto nel seguire tutti gli appuntamenti. Credo che il Festival abbia offerto un’ampia panoramica sul teatro contemporaneo, grazie alla varietà dei linguaggi scenici, alla complessità dei temi trattati, alle diverse location e modalità di fruizione delle performance, alla messa in discussione delle convenzioni da parte delle nuove formazioni. La partecipazione è stata davvero ampia, in termini emotivi e di tempo passato assieme: in particolare, le micro-rassegne (novità di questa edizione) hanno contribuito ad avvicinare i giovani ai nuovi linguaggi scenici e a pensare il teatro come un luogo di condivisione e crescita comune. Preziosissimo è stato il dialogo con le studentesse e gli studenti delle Scuole superiori di II grado e dell’Università di Ferrara, nell’ottica di costruire il pubblico di domani e generare un teatro necessario alla comprensione del presente”.
A questa edizione hanno dato un significativo sostegno Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Ferrara Tua Multiservizi, Fondazione Imoletta, CIDAS, COPMA e Centro Medico Palazzo Ristori, che hanno scelto di contribuire allo sviluppo del territorio investendo nella cultura. Le attività sono state sviluppate in collaborazione con Festival Píndoles, Teatro Comunale di Ferrara, Liceo Statale “L. Ariosto”, Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Studi Umanistici e Centro Teatro Universitario, Trattoria Sorpasso, Festival PaRcoscenico e con la media partnership di PAC Pane Acqua Culture.
Le attività del teatro Ferrara Off proseguiranno da ottobre con i corsi annuali di teatro, danza, movimento, e con la nona edizione di Monumenti Aperti (17-18-19 ottobre 2025). Primo appuntamento al rientro dall’estate sarà Il fantasma di Canterville con Maria Paiato, diretta da Giulio Costa, in programma il 13 settembre presso la Certosa di Ferrara, in collaborazione con Ferrara Tua.