AL TEATRO FERRARA OFF UN’ANTEPRIMA DEL FESTIVAL BONSAI

12 Aprile 2024

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Aspettando il festival Bonsai, che tornerà a maggio con l’ottava edizione, il teatro Ferrara Off propone domenica 14 alle ore 21, uno spettacolo per gustarne l’anteprima.

Si tratta di “Several love’s requests” di Pietro Angelini, in scena con Pietro Turano, una produzione 369 Gradi, con il supporto di Cura Umbria e Artisti Associati. I due artisti, sono stati selezionati con la Chiamata Offline per svolgere un periodo di residenza artistica negli spazi di viale Alfonso I d’Este 13, al termine del quale propongono al pubblico una restituzione in forma di studio.

Angelini, classe ’91 è un attore, autore e regista, toscano trapiantato a Roma. In teatro ha collaborato con Bob Wilson, Kinkaleri, Collettivo Cinetico e Odin Teatret. Al cinema è stato diretto tra gli altri da Abel Ferrara, Gabriele Salvatores e Marco Bellocchio.
Turano, attore romano di 27 anni, è noto al pubblico per aver interpretato il ruolo di Filippo nella serie Netflix Skam Italia, oltre che per essere attivista Lgbtqia+.

«Quello che mostreremo – raccontano gli interpreti – è un’indagine performativa sui desideri erotici e romantici intercettati online. Una ricerca sul campo svolta in prima persona attraverso i siti di videochat con i quali è possibile connettersi in maniera randomica con diversi utenti da tutto il mondo. Nascono con l’intento di conoscersi, ma l’essere umano sembra aver colonizzato questi luoghi di internet per altri scopi. Il progetto prende come pretesto “Comizi d’Amore” di Pier Paolo Pasolini per sondare le complessità dell’habitat digitale contemporaneo. Tuttavia, le svariate richieste d’amore confondono i ruoli ristabilendo continuamente le relazioni: chi è il soggetto/oggetto dell’indagine/desiderio? A tutela della privacy delle persone incontrate i volti e le voci vengono restituite con una modificazione poiché le riflessioni, le confessioni e i dati raccolti vengono acquisiti all’insaputa. Purtroppo, o per fortuna, con la consapevolezza di essere registrato, l’essere umano adotta strategie di autocensura. Il focus del progetto resta sui desideri e su come si declinano online e non sulle singole biografie».

«Siamo felici di introdurre il pubblico al Festival Bonsai con questo primo studio di due giovani performer che si stanno distinguendo nel panorama nazionale per la capacità di lettura della contemporaneità e l’abilità nell’esplorarla e restituirla in forma artistica», spiega Giulio Costa, direttore artistico di Ferrara Off.

Per la natura dei temi trattati e per la comune sensibilità di Ferrara Off e degli artisti, lo spettacolo di domenica è stato inserito nel percorso di avvicinamento al Ferrara Pride in Bike 2024 del primo giugno, in collaborazione con il Comitato Ferrara Pride, che sarà presente con un banchetto informativo.

L’ingresso è libero, si consiglia la prenotazione al numero 333 6282360 o alla mail info@ferraraoff.it.

Nella stessa giornata di domenica Ferrara Off parteciperà al Festival delle Parole Grisù 451 alle ore 16 presso Factory Grisù, con un reading di Giulio Costa ispirato dall’opera di Luigi Bernardi, regia di Michele Collina.

Le anteprime del Festival Bonsai proseguono invece il 20 aprile con lo spettacolo “Mam” di Lea Paiella, con Letizia Pia Cartolaro e Dora Macripò. In collaborazione con Esterno Verde la performance si terrà alle 15:30 e 16:30 nella suggestiva location di Villa Chersoni a Codrea.