mercoledì 27 maggio 2026

CUORE DI PORCO

performance multidisciplinare a cura di Carrozzeria Orfeo
autori Filippo Capobianco, Francesco Petruzzelli, Chiara Arrigoni
supervisione drammaturgica Gabriele Di Luca
con Matteo Berardinelli, Massimiliano Setti, Federico Bassi
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
illustrazioni e animazioni Federico Bassi, Giacomo Trivellini
musiche Massimiliano Setti

 

Una gravidanza prolungata oltre i limiti, il cuore di un maiale trapiantato dentro un essere umano, l’apoteosi di un idolo sportivo: trasformazioni individuali, collettive, fisiche e persino spirituali compongono la trama di Cuore di porco, una performance che intreccia diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo.

Teatro, drammaturgia, poesia performativa, musica elettronica, arte visiva e animazioni video convivono in un’esperienza immersiva, in cui immagini e suoni si generano e si contaminano in tempo reale, dando forma a un’opera polifonica e stratificata.

Cuore di porco è concepito come uno “spettacolo live set”, in cui la creazione sonora, visiva avviene dal vivo e sotto gli occhi del pubblico. Il progetto si inserisce nel filone di ricerca avviato nel 2013 con Le Canaglie, collettivo multidisciplinare – costola di Carrozzeria Orfeo – fondato da Massimiliano Setti insieme agli illustratori Federico Bassi e Giacomo Trivellini, nato per esplorare le possibilità offerte dall’incontro tra tecniche tradizionali di disegno e tecnologie digitali.

Chiara Arrigoni, Filippo Capobianco e Francesco Petruzzelli sono tre giovani autori individuati da Carrozzeria Orfeo nel corso di un lavoro pluriennale di insegnamento, confronto e dialogo con le nuove generazioni. Con loro si è scelto di avviare un processo creativo condiviso, pensato fin dall’origine come un lavoro corale, in dialogo costante con la supervisione di Gabriele Di Luca e con il dispositivo sonoro e visivo de Le Canaglie.

I tre testi, brevi e autonomi, sono connessi in un unico disegno narrativo e si ispirano al tema delle metamorfosi: un tema universale e antichissimo, già presente nella mitologia greca, che qui si cala nella contemporaneità, e talvolta la oltrepassa, fino a immaginare nuovi mondi possibili.

A partire da questo nucleo, lo spettacolo attraversa ulteriori traiettorie tematiche: il bisogno umano di credere in qualcosa di rassicurante, fino alla costruzione di un proprio dio; il rapporto, spesso contraddittorio o utilitaristico, tra essere umano e animale; il corpo indagato nel mistero delle sue trasformazioni (gravidanza, invecchiamento, malattia) che possono relegare alcuni corpi ai margini, percepiti come scarto, mentre altri diventano oggetto di venerazione. Infine, entra in gioco la tecnologia, capace di intervenire sui cambiamenti “naturali” e di aprire nuove prospettive, non prive di dilemmi etici.

A portarli in scena è la voce di Matteo Berardinelli, accompagnata dal lavoro de Le Canaglie, che crea live illustrazioni, animazioni e musica elettronica originale.

Immagini Agata Torelli

anteprima

Quando

mercoledì 27 maggio 2026
ore 21:00

Dove

Ferrara Off Teatro
viale Alfonso I d’Este, 13
Ferrara

Prezzo

Intero 12 €
Ridotto 10 € (under 30, over 65)
Ridotto 5 € (under 18, studenti UNIFE)
SOLD OUT

Galleria

Immagini Cinzia Campana

Informazioni

info@ferraraoff.it
+39.333.6282360