CHI SIAMO

Ferrara Off è un’associazione culturale e di promozione sociale che dal 2013 gestisce l’omonimo spazio dedicato al teatro e alle arti performative, situato sulle Mura della città di Ferrara in viale Alfonso I d’Este 13, nel complesso del Centro Culturale Slavich.

La collocazione geografica risuona con gli obiettivi dell’associazione che mira a trasformare il teatro in un Baluardo, chiamato della Montagna, punto di riferimento per la comunità, luogo di aggregazione e di difesa della cultura. Dal 2015, oltre alla principale Sala Nera con tribuna, Ferrara Off cura anche l’adiacente Sala Bianca, l’arena estiva nel parco retrostante, e dispone di un ufficio e un magazzino.

Tutti gli spazi, di proprietà comunale, fanno parte delle ex-officine Amga: un complesso industriale risalente al 1929, che negli anni ’90 fino ai primi 2000 è stato anche sede dell’esperienza di autogestione del centro sociale Dazdramir.

Successivamente lo stabile è stato ristrutturato e rinnovato, nell’ambito del Progetto Mura e grazie al costante investimento del direttivo dell’associazione, al sostegno dei soci e, dal 2017, al Por-Fesr 2014-2020.

L’associazione è guidata da professionisti in ambito culturale, che hanno scelto di unire le proprie esperienze al servizio di una visione condivisa, pienamente espressa nello Statuto.

Ferrara Off ospita spettacoli, promuove produzioni teatrali proprie, offre formazione, presta gli spazi per attività aggregative, tiene incontri e workshop, organizza festival e rassegne, partecipa a iniziative in rete con altre realtà e in partenariato con le istituzioni.

CONSIGLIO DIRETTIVO
Presidente Monica Pavani
Vicepresidente Matilde Buzzoni
Segretario/Tesoriere Michele Graldi
Consiglieri Maria Chiara Mezzadri, Penelope Volinia

ORGANIGRAMMA
Direttore organizzativo e tecnico Marco Sgarbi
Direttore artistico Giulio Costa
Segreteria Ruggero Rimessi

DIREZIONE ARTISTICA

foto Elena Ragazzi/Ferrara Off

Giulio Costa è Direttore Artistico di Ferrara Off.
Regista teatrale, laureato in Architettura, specializzato con un Master in Architettura per lo Spettacolo (Università di Genova), con la “Scuola di perfezionamento per registi e attori” diretta da Luca Ronconi (Centro Teatrale Santacristina) e con il corso di regia “Proyecto BAT” diretto da Lluís Pasqual (Teatro Arriaga, Bilbao).
Dal 1999 ha lavorato come scenografo, attore, drammaturgo (produzione Teatro dei Venti: Quotidiano Scadere Premio Linea d’Ombra 2010; Senso Comune finalista Premio Scenario 2011; InCerti Corpi Premio Presente Futuro 2013, Premio Crash Test 2014), assistente alla regia di Giorgio Gallione, Lluís Pasqual, Lorenzo Mariani, Lucio Dalla.
Dal 2003 ha scritto e diretto: Il Tunnel, Clausura, Kilimanjaro, ‘68 italian rock musical, Immobili (Premio Cervi 2011 menzione di merito), Pecunia! Pecunia! Pecunia! (ideato con Roberto Castello, Valentino Infuso e Roberto Zanisi, spettacolo vincitore del Bando “Prime Visioni” – ERT Emilia Romagna Teatro), Senza titolo (Premio Eceplast Festival Troia Teatro 2011, Premio del Pubblico Finestre di Teatro Urbano 2011), Messa in scena (Progetto speciale I Teatri del Sacro 2011), Giro solo esterni con aneddoti (Premio Tuttoteatro.com ‘Dante Cappelletti’ 2011), Manufatti Artigiani (Premio Linutile del Teatro 2012), Sotto spirito, Nostra Italia del Miracolo (Premio Cassino Off 2016, finalista Premio Mauro Rostagno 2019), Finto contatto, Un poema d’Oriente, Zebio Còtal, La Boutique del Mistero, Futuro Anteriore (vincitore del Bando della Siae Sillumina, Premio Inbox 2020 2° classificato, finalista Premio Cervi 2020).
Dal 2010 è Consulente Artistico di Arkadiis/Teatro Comunale di Occhiobello (www.arkadiis.it).

DIREZIONE ORGANIZZATIVA

Marco Sgarbi è Direttore Organizzativo di Ferrara Off.
Laureato in Lettere Moderne, dal 1993 ha lavorato: come attore (in teatro: per Elena Felloni, Marco Felloni, David L. Hirst, Giuseppe Gandini, Alexandra Dadier, Pamela Volpi, Gianni Bianchini, Giulio Costa, Rita Formignani, Pier Giorgio Schiona; nel cinema: Ermanno Olmi, Roberto Cimpanelli; in televisione: per Riccardo Donna, Marco Turco); come assistente di produzione per la “Dolly Bell Cinematografica” di Genova; come drammaturgo (Novembre 1951: Cronaca di un’Alluvione); come produttore teatrale. È protagonista, assieme a Diana Höbel di “8558 Hack”, “Il diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain e di “Troviamo le parole” (dal carteggio fra Paul Celan e Ingerborg Bachmann, produzione Ferrara Off). Dal 2000 al 2021 è stato Direttore Artistico del Teatro Comunale di Occhiobello (RO).