Teatro Ferrara Off
viale Alfonso I d'Este 13, Ferrara

Domenica 5 marzo 18

VARIAZIONI SUL FANTASTICO
i racconti di Dino Buzzati

con Marisa Antollovich, Anna Barrai, Francesca Bonora, Maria Calabrese, Arianna Campanini, Marisa Caniato, Simona Canducci, Bianca Maria Caselli, Sara Comastri, Paola Crepaldi, Carla Crestanello, Marina Degano, Patrizia Fiorini, Elisa Galeati, Michela Guerra, Giada Lipparini, Sandro Mingozzi, Mariaeva Vivarelli

Nel mese di febbraio si è tenuto il laboratorio di lettura ad alta voce Variazioni sul fantasticoa cura di Roberta Pazi e Giulio Costa, che inizialmente prevedeva due incontri in cui affrontare aspetti tecnici (articolazione, emissione della voce, respirazione) e contenutistici. Come tema di lavoro erano stati scelti i racconti di Buzzati, che hanno ispirato anche lo spettacolo La boutique del mistero. Ma come sempre accade nelle storie del grande autore bellunese, il tempo - da lui definito "macinauomini" - ha preso il sopravvento, gli incontri si sono fatti più frequenti, i significati delle parole sono aumentati, la complessità dei testi si è rivelata un abisso, i personaggi dei racconti hanno assunto connotati giganteschi e mostruosi, e i partecipanti del laboratorio sono diventati vittime del "tarlo" buzzatiano. Che sia un colombre, una goccia che sale i gradini o un bailamme di luci, poco importa. Sicuramente contagerà anche gli spettatori che assisteranno alla performance di lettura del 5 marzo e verranno portati in un immaginario fatto di mistero, fantasia, magia, dubbio, incertezza, divertimento,  allegoria, poesia, sogno, e tanta, tantissima, umanità.

Ingresso libero

Variazioni sul fantastico rientra in un doppio weekend dedicato a Dino Buzzati: sabato 4 marzo andranno in scena due suoi celebri monologhi femminili, Sola in casa e Spogliarello, interpretati da Roberta Pazi nello spettacolo Tranne che il buio; sabato 11 e domenica 12 marzo, invece, andrà in scena uno spettacolo, scritto e diretto da Giulio Costa, ispirato ai racconti della raccolta La boutique del mistero.