Sabato 13 settembre 2014
ore 22.00
Castello Estense, Ferrara
 

Anteprima della Giornata Europea della Cultura Ebraica

UNA NOTTE DEL '43
azione scenica ispirata all'omonimo racconto di Giorgio Bassani

di e con Monica Pavani e Marco Sgarbi 
 

Se non proprio alla sfera, però, la struttura della Notte si ispirava di nuovo al cerchio. Avevo immaginato dei cerchi, tanti: uno dentro l’altro. L’ultimo, il più piccolo, così minuscolo da coincidere col punto del centro suo proprio e generale, era la cameretta-prigione, la cameretta-cella da eremita, la cameretta-tomba, dalla finestra della quale, nel cuore di una lontana notte di dicembre, Pino Barilari, il farmacista paralitico, aveva visto anche lui in un lampo accecante “ce que l’homme a cru voir”.
Giorgio Bassani, “Laggiù in fondo al corridoio”, ne L’odore del fieno

Prendendo spunto dal tracciato geometrico evocato da Bassani nel testo "Laggiù in fondo al corridoio", Una notte del '43 è un itinerario a tappe incentrato sulla storia narrata nell'omonimo racconto e sul personaggio di Anna Repetto. Attraverso andate e ritorni tra il testo, il film di Florestano Vancini La lunga notte del '43 e la realtà storica documentata, si cercherà di ricostruire la tragica strage del 15 novembre 1943, per molti aspetti ancora oggi avvolta nel mistero.
Il percorso è circolare e centripeto attorno al Castello: dall'interno del cortile si esce a sinistra, per sostare - nell'ordine - in Largo Castello, in Piazza Castello, in Piazza Savonarola, fino a giungere al marciapiede di Corso Martiri della Libertà, di fronte alla farmacia: il luogo dove avvenne la strage.