SPACES CONTACT
laboratorio sul contatto e il movimento

tenuto da Elisa Mucchi e Giacomo Sacenti

La danza contact improvisation incontra l’approccio biodinamico, a partire da un lavoro sull’ascolto e la presenza, a cui tutti possono partecipare. Non è richiesta necessariamente una preparazione nel campo della danza e non si pongono limiti di età.
Durante gli incontri, il tema centrale sarà l’essere presenti a se stessi, per entrare in relazione con lo spazio e con gli altri in modo fluido e gentile, al fine di acquisire libertà e fiducia in sé e negli altri.
Lo spazio viene visto come un partner che facilita la presa di coscienza non solo della nostra fisicità ma anche dell’aspetto più interiore, sostenendo l’espressione dell’immaginario individuale e collettivo. Faremo esperienza di come lo spazio resti sempre il testimone di ogni incontro e nutra la possibilità.
Il fluire del movimento nel contatto risuona con tutti i fluidi che ci compongono, il prenderne atto aiuta a riconoscersi e dare fiducia alla potenzialità dell’incontro. Avvicinarsi è restringere lo spazio che ci separa, toccarsi è respirare insieme lo spazio che ci accoglie.
Seguiremo i ritmi e le dinamiche che fissano l’esperienza integrando così la possibilità di riconoscere lo sconosciuto.
Le lezioni introdurranno elementi di danza contemporanea, contact improvisation, partnering, Authentic Mouvement, anatomia esperienziale, craniosacrale, biodinamica, Alexander Technique.

da giovedì 4 ottobre 2018 (orari aggiornati)
giovedì 19.15 - 20.45

lezioni di prova
giovedì 20 settembre ore 19.00
giovedì 27 settembre ore 19.00

costo
€ 50 euro al mese
+ € 10 quota associativa annuale Ferrara Off
sono previsti sconti per chi si iscrive per più mesi o a più corsi

Elisa Mucchi Danzatrice, autrice, educatrice e studiosa nel campo della danza e del movimento. Si diploma come danzatrice interprete nel 2006, perfezionandosi presso la Compagnia Deja Donné, studiando con Simone Sandroni, Nordine Benchorf, Teodora Popova, Nele Hertling, Julyen Hamilton. Segue progetti di formazione in coreografia e successivamente lavora presso la Biennale Danza di Venezia. Lavora come assistente di Virgilio Sieni nello spettacolo Oro e nel progetto Cittadinanza del Corpo a Mantova, trasmettendo la danza a persone di tutte le età. Attualmente è danzatrice nello spettacolo Romeo y Julieta Tango, della Compagnia Naturalis Labor e performer in Iperrealismi di Helen Cerina. Inoltre pratica e studia Tango Argentino dal 2005. Interessata alle tematiche legate alla postura, alle memorie corporee e al contatto, conduce una personale ricerca coreografica, arricchita dalla formazione in Craniosacrale Biodinamica e praticando Educazione Posturale, Somatic Experiencing, Feldenkrais, Body and Mind Centering, Metodo Funzionale della voce. Ha studiato Sociologia presso l'Università di Bologna.

Giacomo Sacenti Danzatotore uscito dalla Folkwang Universität der Künste Essen, diplomato in Craniosacrale Biodinamica presso la scuola In Flow, assistente presso la scuola Inglese di Psicologia Pre e perinatale Conscous Embodiment di Matthew Appleton. Dal 1992 lavora presso diverse compagnie tra le quali Neur Tanz, Stadt Theater Giessen, Compagnia Vivienne Newport, Compagnia Theater Heidelberg, compagnia Fabian Chyle, Schauspil Frankfurt, collabora con diversi coreografi tra i quali Mikel Aristegui, Martina La Bonté, Camilla Stage, Annelise Soglio, Roberto Castello, Caterina Tavolini, Ester Ambrosino. Dal 2005 lavora come coreografo-danzatore per la compagnia Punto Zero in collaborazione con Ruth Zanella, Elisa Mucchi, Alessandra Fabbri. Attualmente insegna come tutore nelle formazioni in Biodinamica Craniosacrale della scuola In Flow ed è assistente per i corsi di formazione in Psicologia Pre e perinatale tenuti da Matthew Appleton in Italia. Insegna danza e movimento presso la Scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone. Continua il suo lavoro di ricerca sul movimento applicando i principi delle discipline studiate durante il proprio percorso. Ultimamente in collaborazione con il teatro Ferrara Off ha partecipato alla creazione di “Giochi da giardino” insieme a Elisa Mucchi, Martina Danieli, Stefano Babboni e Giulio Petruccio.