Ferrara Off ospita
una produzione del Teatro dell’Elfo
nell’ambito di TAG Festival di cultura LGBT
in collaborazione con Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara

Teatro Ferrara Off
Viale Alfonso I d'Este 13 - Ferrara
Giovedì 2 marzo 2017 ore 21

ROAD MOVIE

di Godfrey Hamilton
traduzione Gian Maria Cervo
regia Sandro Mabellini
con Angelo Di Genio
pianoforte e violoncello Giorgio Bernacchi con la collaborazione di Antony Kevin Montanari
produzione Teatro dell’Elfo

Un testo profondamente commovente che ci parla della paura dell'amore, della perdita e della morte, sentimenti spesso inscindibilmente legati.
Road Movie ha vinto nel 1995 il Fringe First Award al festival di Edimburgo ed è stato rappresentato negli Stati Uniti e in molti paesi europei.
Ambientato negli Stati Uniti degli anni Novanta, racconta di Joel, gay trentenne, e della sua avventura coast to coast durata cinque giorni per rincontrare “il suo amore”, Scott. Un viaggio interiore costellato da incontri che lo porteranno ad infrangere paure ed accorciare la distanza dagli altri e da se stesso, trasformandolo profondamente.
Nell’allestimento curato da Sandro Mabellini, Angelo Di Genio interpreta tutti i personaggi, dialogando in scena con un musicista.

Per tre stagioni consecutive lo spettacolo ha convinto senza riserve pubblico e stampa, tanto che il Teatro dell’Elfo, nel 2015, ha scelto di ammetterlo nel suo repertorio di produzioni.

Angelo Di Genio si è rivelato uno dei più bravi attori della sua generazione. Dopo History Boys, che è valso a lui e agli otto giovani attori il premio UBU, ha ottenuto un successo personale come interprete di Biff in Morte di un commesso viaggiatore. Nel 2016 ha vinto il Premio Mariangela Melato e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro). Road Movie, un piccolo gioiello, ha confermato il suo talento.

«Impressionante interpretazione di Angelo Di Genio. Diretto con mano asciutta da Sandro Mabellini, il violoncello e il pianoforte di Kevin Antony Montanari, pochi oggetti di scena, dà voce e corpo a tutti i personaggi con una portentosa adesione emotiva multipla. Da vedere, per lui». Sara Chiappori, la Repubblica

«Allacciate le cinture di sicurezza, annullate paure e tabù, si parte coast to coast sulle strade dell'anima. Il testo di Godfrey Hamilton, già definito monumentale per la bellezza del linguaggio e l'intensità emotiva dal Times, fluisce in cadenza perfetta attingendo a piene mani da trame esistenziali, innamoramenti, incontri, ribellioni, malattia che nessun incantesimo sconfigge, in continuità tra passato e presente plasmando un piccolo miracolo drammaturgico che parla di morte per aggrapparsi con forza alla vita.
Angelo Di Genio, annotatevi il nome, da tempo non si vedeva sulla scena un giovane di pari talento.
Joel randagio attraversa gli States da New York a San Francisco, cinque giorni e mezzo di catarsi per guardare dritto nelle pupille la paura e gli spettatori, riempire la valigia vuota di piccoli oggetti necessari, simboli di incontri salvifici, ridere, piangere, imprecare, stupirsi, sentire finalmente il flusso delle emozioni scorrere nelle vene».
Francesca Motta, ilsole24ore.it

«Un monologo sull’Hiv, ma anche su di una solitudine estremamente affollata, popolata di personaggi estremi che racconta l’amore altrettanto estremo fra Joel e Scott.
Sandro Mabellini firma una regia asciutta e incisiva.  A reggere questo viaggio che è – almeno così a me pare – una sorta di presa di coscienza, del mutare dello sguardo di Joel sui sentimenti e dunque punto di partenza della sua crescita esistenziale, è un bravissimo Angelo Di Genio che si dona al proprio personaggio con una totalità disarmante, vivendo in scena anche situazioni non facili. Provocatorio e dolce, inquieto e disarmato, cattura, senza mai compiacerlo, il pubblico che lo segue con grande tensione, in una storia lontana dal paradiso, disperatamente vitale, che ci riguarda». Maria Grazia Gregori, delteatro.it

«Angelo di Genio è al suo primo spettacolo da solista e riesce a reggere magistralmente la sfida. Non solo è capace di interpretare con abilità sia la parte di Joel che la parte di Scott, ma dà forza ed intensità anche ai ruoli minori, plasmando sia personaggi maschili che femminili ed interpretando una variegata schiera di figure grazie ad un’espressione, una fisicità e un’intonazione di grandissimo livello». Daniele Giacari, Cultweek.it

Ingresso
€ 10 soci Ferrara Off
€ 12 non soci

Informazioni e prenotazioni
info@circomassimo.org