Venerdì 9, 16, 23, 30 ottobre ore 21.00
Teatro Ferrara Off

 

RACCONTI ITALIANI

con Maria Paiato


Che cos’hanno in comune una poltrona, un avvocato, due zittelle e un disco volante? L’imprevedibilità delle loro vicende, la contemporaneità degli autori, la voce che li interpreta: una delle più importanti attrici del panorama teatrale alle prese con la lettura di quattro brillanti autori italiani del ’900.
 

Ecco come Maria Paiato descrive RACCONTI ITALIANI: "La fase che mi diverte di più del mio lavoro di attrice è il momento delle prove a tavolino. Tutti in cerchio o a rettangolo, chini sui fogli, a volte con la luce di poche lampade... per chi guarda da fuori l'impressione è del complotto, di qualcosa di carbonaro quasi stregonesco; di sicuro, per me, di profondamente INTIMO. E anche poco faticoso! Le prove sono una fatica bestiale quando si tratta di riempire lo spazio vuoto del palcoscenico di paesaggi, di oggetti, di personaggi che vanno 'in piedi' e che quindi si muoveranno, ma come? Vivranno, ma come? LEGGERE invece anche da seduti, per me e su di me, ha avuto sempre un enorme potere evocativo. Mi piace il teatro che mi fa fare la nutriente fatica di immaginare o di chiedermi il perché di una certa scelta scenografica, espressiva, musicale... la lettura mi sembra assolva molte di queste prerogative. Ora, con questo ciclo di letture mi sembra si possano mettere insieme molti motivi di piacere. Il mio piacere certamente, ma il teatro mi ha insegnato che se una cosa piace molto a me quasi certamente piacerà o convincerà il pubblico. I motivi di piacere sono quindi LEGGERE ad un pubblico, in un rapporto INTIMO che il teatro Ferrara Off consente, alcuni degli autori italiani del '900 che amo di più e che, in questo momento storico così obeso di nuovi scrittori, così ubriaco di nuove scritture, ritengo valga la pena far riscoprire. Cominceremo il 9 ottobre con Savinio. Poltrondamore è un racconto 'edificante'. Si conclude con una morale, vero senso della storia del povero commendator Candido Bove che per non aver saputo davvero ascoltare e vedere le cose della vita intorno a lui (come la maggior parte di noi fa - così ci sgrida Savinio) scopre di aver vissuto una vita di inganni. Il 16 ottobre di Dino Buzzati leggerò Sette piani, l'angosciante viaggio 'all'ingiù' di Giuseppe Corte, in una Casa di cura dalle atmosfere Kafkiane e Non aspettavano altro, denuncia del mostruoso che si nasconde appena appena sotto la pelle di noi cittadini buoni e perbene. Il 23 ottobre sarà la volta di Tommaso Landolfi con Le due zittelle ovvero, indagine sulle creature di Dio, e il 30 ottobre chiuderemo con Ennio Flaiano con Una e una notte, l'avventura di Graziano fatuo 'vitellone' felicemente irrisolto nell'Italia degli anni '60 così identica all'Italia di oggi". 

9 ottobre
Alberto Savinio, Poltrondamore*

16 ottobre
Dino Buzzati, I sette piani / Non aspettavano altro

23 ottobre
Tommaso Landolfi, Le due zittelle

30 ottobre
Ennio Flaiano, Una e una notte


* In collaborazione con il Palazzo dei Diamanti, nell'ambito della mostra "De Chirico a Ferrara"