Domenica 14 settembre 2014
ore 16.00
Teatro Ferrara Off
 

Giornata Europea della Cultura Ebraica

MICÒL E LE ALTRE

con Roberta Pazi, Marco Sgarbi, Diana Höbel, Giulio Costa, Monica Pavani 
ideazione Monica Pavani e Giulio Costa 
selezione dei testi Monica Pavani 
regia Giulio Costa 
produzione Ferrara Off 


I poeti si confessano sempre attraverso uno dei loro personaggi. Anzi: tutti i loro personaggi, se sono tanti, sono forme del loro sentimento. Micòl è come me. Non avrei potuto scrivere il romanzo di cui Micòl è la protagonista assoluta, se non fossi somigliato in qualche modo a lei.
Giorgio Bassani 

Micòl e le altre è un percorso costituito da letture, racconti e messe in scena, che accompagna gli spettatori alla scoperta degli spunti biografici che sono all'origine dei personaggi di Giorgio Bassani, alla visione dei luoghi descritti nelle pagine dei romanzi, alla trasfigurazione della realtà in un processo di reinvenzione e rappresentazione scenica.
In quel grande affresco che è Il romanzo di Ferrara, Micòl appare non solo come protagonista de Il giardino dei Finzi-Contini, ma aleggia in tutta l'opera quale afflato poetico, sfuggente e pieno di verità, ironico e tragico come una divinità capricciosa che non può mai essere posseduta. Lo stesso Bassani, oltre a riconoscersi in lei con uno slancio simile al flaubertiano "Madame Bovary c'est moi!", la incarica di riscattare un mondo destinato alla scomparsa. Micòl si staglia sugli altri personaggi femminili perché è il simbolo di qualcosa in pieno sviluppo: attraverso di lei, l'autore immagina una possibile evoluzione del ruolo della donna nella cultura ebraica, tema cardine della Giornata Europea della Cultura Ebraica di quest'anno.

 

Forme del sentimento note di drammaturgia a cura di Monica Pavani


(foto di Daniele Mantovani)