domenica 13 marzo 2016

LA PAROLA AI BURATTINI
Laboratorio sulla scrittura per il teatro di figura
a cura di Gigio Brunello

L’attore sulla scena rappresenta un personaggio. Il burattino in baracca rappresenta un attore che rappresenta un personaggio. La cosa si complica se il burattino ha una maschera: immagino Arlecchino che rappresenta un burattino che rappresenta un attore, che rappresenta… Poi non dobbiamo dimenticare il burattinaio che mette a disposizione le braccia.
Il teatro dei burattini è teatro nel teatro per eccellenza.
Scrivere per il teatro di burattini è entrare in questo labirinto di specchi. 

Il testo per burattini dà parola a scene visionarie, astrazioni e situazioni surreali; il testo per burattini non si ferma di fronte alle leggi della fisica, fa volare e sprofondare i suoi personaggi quando e come gli pare, si prende tutte le libertà che vuole, eppure per entrarci bisogna passare per strettoie non da poco, sottomettersi a regole rigide. Mentre si scrive saltano fuori ostacoli di continuo: numero di burattini per scena, entrate e uscite, durata dei monologhi ecc. Nasce la difficoltà e si devono cercare soluzioni teatrali per superarla. È così che si arriva a invenzioni di scrittura inaspettate, ci si può anche accorgere che certi complessi di inferiorità legati a questo genere non hanno senso, che non è solo intrattenimento per bambini, che si può uscire da un impianto moralistico.
Ecco di seguito alcuni appunti che nel laboratorio verranno approfonditi con riflessioni ma soprattutto esercizi e dimostrazioni.

Le motivazioni. Perché scrivo per il teatro  
Provo la gioia di trovarmi davanti a qualcosa che funziona e che prima non c’era.
Le regole sono il gioco, non c’è gioco senza regole, il piacere di giocare.
Per fermare il tempo.
Un soggetto mi appassiona.
Voglio raggiungere il poetico.
Perché ho imparato a farlo.
Per caso.
Per spostare sui personaggi i problemi e toglierli da me.
Per immedesimarmi nei personaggi e provare le loro emozioni.
Perché penso sia importante non perdere la capacità di raccontare, ricordare.
Per lasciare qualcosa.
Quando considero finito un lavoro 
Da cosa comincio
Obiettivi
Scrittura per burattini
Fabula e intreccio
La regola e la trasgressione
Oltre il muro del due
Scrivere per il teatro dei burattini significa scrivere per sé e, quindi, immaginare di trovarsi poi da soli in baracca a metter in scena il testo. Costruire una drammaturgia che tenga conto che si hanno due sole mani ma pensare anche a trucchi che permettano di popolare la scena oltre il numero due.
Il rapporto del burattino con il pubblico
L’io narrante
Le figure retoriche
La morale
Il lieto fine
I caratteri
 


durata del laboratorio
4 ore

numero partecipanti
max 15

quando
domenica 13 marzo dalle 10.00 alle 14.00

dove
Ferrara Off Teatro
viale Alfonso I d’Este 13, Ferrara

costo
€ 30,00 soci Ferrara Off
€ 40,00 non soci (include tessera associativa)

informazioni
Teatro Ferrara Off +39.333.6282360 - info@ferraraoff.it (orari ufficio: 10.00-12.00; 15.30-18.30)