Rassegna stampa pre debutto

Oggi pubblicità!
Intervista su Telestense e articolo su Filomagazine, il debutto è domani e i nostri vecchietti ormai sono pronti!

Servizio TG
Articolo Filomagazine

Scatti in anteprima

Dalle filate di questi giorni ecco qualche foto in anteprima

Millennium III

Definito lo spettacolo inizia la definizione degli oggetti di scena e della scenografia. E mentre Matilde svaligia la casa di sua nonna rubando centrini e maglioni, in teatro arriva lei, il bolide che ogni anziano desidera. Ultima generazione di sedia a rotelle, blu metallizzato fiammante, ruote nere e lucide, seduta comoda con pratica tasca posteriore ecco a voi Sua Maestà, la Millennium III

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Disco time

Mentre le prove vanno avanti un dubbio assale gli attori: ma che musica ascolterà la generazione di fine ‘900 quando sarà vecchia?
La drammaturga che già sa tutta la discografia delle Spice Girls non ha molti dubbi ma ci sono altri classici anni ‘90 che chissà, un giorno saranno il corrispondente di Gianni Morandi per i settanteni di adesso…
Saremo una generazione di anziani che canta Max Pezzali, Tiziano Ferro, Nek e nelle balere ci scateneremo con Gigi D’Agostino? Certo è che sarebbe molto divertente.

Ultima residenza

Febbraio è arrivato e il debutto si avvicina. Dall’11 al 23 febbraio, data del debutto, si lavora senza sosta per arrivare a concludere il lavoro. La possibilità di avere più periodi di prova ha consentito alla compagnia di avere dei periodi per ripensare al lavoro e per spostare il punto di vista rispetto al tema che nel tempo è andato evolvendosi. Infatti questa prima settimana sarà l’ultima dedicata ai piccoli cambiamenti e aggiustamenti perchè poi bsognerà iniziare a fissare e perfezionare tutto per la prima nazionale di sabato sera. Ce la faranno i nostri eroi?

Visita all'ASP di Ferrara

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Oggi Futuro Anteriore si è spostato all’ASP di Ferrara, più precisamente alla Casa Residenza, Nucleo Speciale Temporaneo di Demenza e al Nucleo Alzheimer.
Dentro all’ASP il gruppo è stato accolto e ha potuto vedere gli alloggi e le strutture che ospitano anziani provenienti da tutta la provincia di Ferrara per essere assistiti per un periodo variabile, a tempo pieno o solo durante la giornata.
Qui il cast ha potuto assistere alle attività quotidiane di ricreazione, esercizio e assistenzza che quotidianamente vengono svolte.
Il centro offre assistenza e attività che consentono agli ospiti di trascorrere serenamente le proprie giornate e ricevere le cure adeguate e il supporto necessario.
L’incontro con gli anziani che fino ad ora erano stati solo immaginati o pensati dalla compagnia in prova è stato toccante ma anche molto utile al lavoro di creazione. Ora si torna in teatro a continuare il lavoro.

Prove di struttura

Questi ultimi giorni di prove saranno tutti improntati alla creazione di una struttura. Si iniziano così a raccogliere le idee e a mettere in fila i temi e le improvvisazioni fatte fino ad ora. L’obiettivo è finire queste prove con una struttura in gran parte definita in modo da arrivare a Febbraio con una base di partenza da affinare fino al debutto.

Bibliografia 2

Vecchi di Sandra Petrignani è il libro che sta accompagnando la creazione di Futuro Anteriore in questa fase di prove. Da esso Margherita e Giulio hanno estrapolato dei racconti, che nelle mani dei quattro interpreti sono diventati monologhi da cui prendere spunto.

Il libro è una raccolta di storie di vecchi raccolte tra ospizi, case di riposo e giardinetti. Un campionario di voci da un aldilà terreno, monologhi e confessioni che compongono una bizzarra cartella di casi clinici, un catalogo dei più stravaganti o drammatici modi per sopravvivere. Un viaggio nella vecchiaia concepita come un momento rivelatore della condizione umana.

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Manifesto

Oggi, con una deadline di 20 minuti complessivi, gli attori di Futuro Anteriore hanno raccolto le idee e preparato il manifesto della loro anzianità rivoluzionaria.
Presentato in conferenza stampa davanti agli scettici Giulio e Margherita che han subito cercato di confutarlo, il manifesto prevede un cambiamento radicale della società in cui non esistono più gli ospizi e, come per i bambini, sarà possibile adottare un anziano e ridonargli così la vita familiare e gli affetti.
La proposta è stata bocciata totalmente ma gli attori non demordono e nello spettacolo presenteranno un’altra proposta, più fattibile e concreta, della loro personale idea di rivoluzione geriatrica. E poi l’inno della rivoluzione è bellissimo!

Incontro con la linguista

Oggi il cast ha incontrato Valeria Tinarelli, linguista di professione, impegnata in laboratori di stimolazione cognitiva tramite il linguaggio, presso la Cooperativa Cidas all’interno dell’ASP di Ferrara.
Valeria lavora principalmente con persone affette da Alzheimer, cercando di fornire loro una “piccola cassetta degli attrezzi” che tramite esercizi sul linguaggio consenta ai pazienti di mantenere le abilità residue e di rallentarne la perdita.
Il lavoro è organizzato in gruppi che corrispondono a livelli più o meno gravi della patologia e a seconda dello stadio variano anche gli esercizi proposti.
Un esempio di stimolazione cognitiva è lo spiegare una metafora quale “toccare il cielo con un dito” oppure la costruzione di frasi relative sull’oggetto come “mostrami il bambino che la bambina applaude”.
Oltre alla stimolazione con il linguaggio Valeria racconta che all’interno dei laboratori vengono fatti anche esercizi per la memoria e musicoterapia.

I laboratori che svolgono Valeria e i suoi colleghi fanno parte della cosiddetta prevenzione secondaria che accompagna le persone affette da Alzheimer prima dell’istituzionalizzazione della malattia, aiutandole a comprendere la propria condizione, ad accettarla e a viverla in serenità e consapevolezza.
Spesso la diagnosi di una malattia si accompagna a una realizzazione della propria anzianità e debolezza e anche il solo sentirsi parte di un gruppo, aiutarsi a vicenda e condividere un percorso può essere utile a vivere una vita migliore, nonostante la patologia.

Valeria è giovane e non si sarebbe aspettata nella sua carriera di lavorare con gli anziani, ma dai suoi racconti si percepisce la passione che mette nel suo lavoro. L’anzianità dopotutto è solo una fase della vita dove, come nelle altre, è necessario imparare nuove cose, nuovi modi di adattarsi a nuove condizioni. L’anzianità ha un tempo diverso, e per lavorare con gli anziani è importante capire questo tempo e imparare ad abitarlo. C’è bisogno di empatia e di imparare a riconoscere e vivere i sentimenti che, come dice Valeria, sono una di quelle poche cose che anche se si ha l’Alzheimer, non si dimenticano mai.

A caccia della struttura

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Oggi sono ricominciate le prove di Futuro Anteriore! I prossimi otto giorni vedranno di nuovo riuniti attori e autori per iniziare a dare una struttura allo spettacolo. È necessario infatti iniziare a mettere in fila le sperimentazioni e le ricerche fatte fino ad ora e dargli una forma.

Eternamente tuo

Le parole di congedo usate da Beethoven in una lettera d’amore appassionata sono i titoli di due serate di musica e poesia dedicate ai temi dell’invecchiamento e dell’eredità.
Nella prima - Eternamente tuo - a partire dall’ultima sonata composta da Beethoven, si indagherà la relazione tra creatività e tarda età.
A dare voce e suono al complesso e variegato programma saranno dei giovani interpreti, eredi naturali degli autori e compositori del passato, con l’obiettivo di perpetuarnele opere e gli stati d’animo, per riconoscerli eternamente nostri.

ETERNAMENTE TUO
sabato 1 dicembre, ore 21.00
Beethoven
Sonata per pianoforte n. 32 in Do minore, Op. 111
Ben Cruchley, pianoforte
programma musicale a cura di Progetto LAUTER
programma letterario a cura di Ferrara Off
nell’ambito di Ferrara Sintonie

prossimo appuntamento -> ETERNAMENTE MIA sabato 2 febbraio, ore 21.00

I due appuntamenti sono di accompagnamento al debutto di Futuro Anteriore nella stagione Collezione autunno inverno di Ferrara Off.

Dieback*/Fioriture

Domenica 30 settembre a Ferrara ci sarà la restituzione del lavoro di Isabella Bordoni che avevamo sbirciato durante le prove di Futuro Anteriore.

Dieback*/Fioriture

Un progetto di Isabella Bordoni
con e per ASP Ferrara
Domenica 30 settembre 2018 dalle 11.00 alle 18.00
FERRARA
Ferrara Off / Giardino Sabbionario / Cortile ASP

* Dieback, termine usato in botanica e geobotanica, indica il fenomeno, causato da lesioni alle radici o attacchi di batteri o funghi, che produce marciume radicale nelle piante, limitando o arrestando l’assorbimento di acqua e sostanze nutritive. I sintomi includono ingiallimento del fogliame, perdita di foglie, diradamento della chioma e rami secchi.
Fioritura - Il fiorire delle piante, consistente nello schiudersi del bocciolo del fiore, che mette allo coperto stami, carpelli o loro parti, e rende possibile l’impollinazione.
- In musica abbellimento di una melodia. Frazionamentodelle unità di tempo in due o più suoni, che trova applicazione sia nella musica vocale sia in quella strumentale.

Filmografia 2

Sono appena finite le prime prove ed al cinema esce Lucky . Vedere che le sperimentazioni fatte in prova e gli argomenti di questo film sono così simili è molto ottimista, Futuro Anteriore è sulla giusta strada!

Regia di John Carroll Lynch. Con Harry Dean Stanton, David Lynch, Ron Livingston, Ed Begley Jr., Tom Skerritt. Genere Drammatico - USA, 2017