Teatro Ferrara Off
Viale Alfonso I d’Este 13 - Ferrara

sabato 12 gennaio ore 21.00
DEHOR RISCALDATO

di Gloria Giacopini e Giulietta Vacis
residenza artistica Ferrara Off

“Mia madre diceva sempre che Alfieri si faceva legare ad una sedia in una stanza vuota e stava lì ad aspettare l’ispirazione. E diceva anche che se non fai come Alfieri, non sei un artista”.
Io ad aspettare l’ispirazione vado al bar.
Ad essere onesti, questa abitudine ce l’ho da moltissimo tempo e più che da un moto artistico, diciamo che è nata da un blocco intestinale. Cioè io ho iniziato ad andare al bar ad aspettare la cacca, che in casa non mi viene. Non ci sono mai riuscita.”
Dehor Riscaldato nasce proprio tra il caldo afoso, la confusione delle chiacchiere da bar e l’ansia delle aspettative che l’artista sente pendere sulla sua testa ogni volta che gli viene chiesto di presentare un nuovo “numero”.
Il dovere della creazione riporta indietro l’artista a tutte quelle volte in cui la risposta ai propri sogni è stata: quand’è che ti vediamo in tv?
A tutte quelle volte in cui si è stati spettatori della vita vera che accadeva nei programmi della De Filippi e in cui si è pensato che solo Maria potesse dirci se eravamo degni di viverla o se dovessimo rimanere solo spettatori. L’averla sognata, amata, detestata, aver fatto tutto per lei, in funzione di lei, in censura di lei: ossessionati dai suoi numeri, dalle sfide col televoto, dalle lettere che ti facevano raggiungere idoli altrimenti irraggiungibili, le esterne e i video che immortalavano l’amore vero. I nostri cavalli di battaglia sono diventati i cavalli di battaglia degli altri. La chiave dell’insuccesso.
Dell’insoddisfazione.
La perdita dell’identità.
Non riconoscere più il sogno. Il desiderio.
Non riconoscersi più come artista né come persona nell’era del reality, dei talk show e dei social network dove i follower hanno preso il posto dei telespettatori e dove autostima e autodeterminazione sono affidate a opinionisti e likes.
E un po’ saranno le chiacchiere da bar che racchiudono tutte le aspettative della Madre che ti vorrebbe geniale come Alfieri, e quelle di Maria che ti vorrebbe brillante come i suoi Amici, un po’ sarà la temperatura del dehor riscaldato, ma l’ispirazione arriva proprio lì.
Ma la domanda è se il blocco artistico coincidesse con quello intestinale, lo sciogliersi dell’uno comporterebbe lo sciogliersi dell’altro?

Informazioni
info@ferraraoff.it
+39.333.6282360

Ingresso
10 € soci Ferrara Off
8 € soci under30
5 € soci under18
12 € non soci (inclusa tessera associativa 2018/19)
Agli spettatori del Teatro Comunale di Occhiobello, esibendo un biglietto o l'abbonamento presso la biglietteria di Ferrara Off, verrà applicato uno sconto di 2 €.